# Gratitudine o affermazioni positive: perché una delle due può avere l'effetto opposto

> Un'affermazione positiva ti chiede di credere a ciò che dici; una nota di gratitudine registra un fatto. Quando non credi a ciò che dici, le evidenze del 2009 indicano che il fatto ha la meglio.

https://iamgrateful.life/it/blog/gratitude-vs-affirmations


Ti metti davanti allo specchio e dici: "Ho fiducia in me". Una parte di te solleva subito un'obiezione, con tanto di esempi e date. Quella frase avrebbe dovuto tirarti su, e invece ha dato il via a una discussione.

Tenere un diario della gratitudine richiede qualcosa di diverso, e la differenza non è una questione di gusti.

## Un'affermazione positiva è una dichiarazione che puoi contestare

Un'affermazione positiva è una dichiarazione su di te, e qualsiasi dichiarazione può essere contestata da chi possiede prove contrarie. Cioè tu.

[Un esperimento del 2009 pubblicato su Psychological Science](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19493324/) ha verificato direttamente questo aspetto. I partecipanti con bassa autostima che ripetevano "Sono una persona degna d'amore" si sentivano peggio, dopo averlo fatto, rispetto a quelli che non ripetevano la frase. I partecipanti con un'alta autostima si sentivano meglio, ma solo in misura limitata. La sintesi degli stessi autori è la frase da tenere a mente: le affermazioni positive su di sé possono giovare ad alcune persone e avere l'effetto opposto proprio su quelle che sembrano averne più bisogno.

È un risultato circoscritto, emerso da una singola serie di esperimenti, non un verdetto su ogni affermazione positiva mai scritta. Indica però un possibile meccanismo. Dire qualcosa a cui al momento non credi spinge la tua memoria a cercare le ragioni per cui non ci credi, e la tua memoria è molto brava in questo compito.

![Un piccolo specchio a mano in argilla adagiato su un fianco, con una superficie liscia e vuota e un manico corto e arrotondato](/blog/gratitude-vs-affirmations/spot-1.webp "Uno specchio ti chiede di essere d'accordo con qualcosa")

## Una nota di gratitudine registra un fatto, non fa una dichiarazione

Una nota di gratitudine non fa alcuna dichiarazione su di te, quindi non lascia nulla da contestare. Registra qualcosa che è già successo.

"Merito cose belle" invita a ribattere. "Dev mi ha scritto alle 11 di sera per sapere come stavo" no, perché è un fatto accompagnato da un orario. Non stai cercando di convincerti di nulla. Stai archiviando prove che altrimenti avresti perso entro giovedì.

È la precisione dei dettagli a fare gran parte del lavoro. "La mia famiglia" è una categoria, e le categorie si dimenticano facilmente. "La mamma ha riso per quello che ho detto sui pomodori" è un momento, ed è incontestabile come non può esserlo nessuna dichiarazione sul tuo valore. [Tre cose specifiche valgono più di venti cose vaghe](/it/blog/why-gratitude-journaling-works). Grateful' è la nostra app: tre righe a sera, senza spunti di scrittura e senza mantra, pensata soprattutto per [chi è arrivato passando dalle affermazioni positive](/it/positivity-seekers) e cercava qualcosa che reggesse anche nelle giornate storte.

## Cosa resta da chiarire

Le affermazioni positive non sono inutili, e l'esperimento del 2009 sulle affermazioni rivolte a sé stessi non ha dimostrato che lo siano. I partecipanti che si sentivano già bene con sé stessi hanno effettivamente tratto beneficio dal ripetere la frase, e molte persone riferiscono la stessa esperienza al di fuori di un laboratorio.

Quello che manca è un confronto diretto. Nessuno studio ha messo a confronto [il diario della gratitudine](/it/glossary/gratitude-journaling) e le affermazioni positive per misurare quale dei due funzioni meglio, quindi ciò che si può onestamente sostenere qui è più circoscritto della versione che circola su internet. Una pratica ti chiede di credere a qualcosa. L'altra ti chiede di notare qualcosa. Solo per una delle due è noto un meccanismo per cui impegnarsi di più può peggiorare le cose.

Stasera, lascia perdere lo specchio. Scrivi una cosa che è successa davvero, con dettagli abbastanza precisi da riuscire ancora a immaginarla tra un anno.


## Domande frequenti

### Tenere un diario della gratitudine è meglio delle affermazioni positive?

Svolgono funzioni diverse. Un'affermazione positiva ti chiede di dichiarare qualcosa su di te, qualcosa che puoi contestare. Una nota di gratitudine registra qualcosa che è già successo, e che non puoi contestare. Nessuno studio ha confrontato direttamente le due pratiche, quindi la risposta onesta è che solo per una delle due è noto un possibile effetto controproducente.

### Le affermazioni positive funzionano davvero?

A volte, e non per tutti. In un esperimento del 2009 pubblicato su Psychological Science, le persone con bassa autostima che ripetevano "Sono una persona degna d'amore" si sentivano peggio, dopo averlo fatto, rispetto a quelle che non ripetevano la frase, mentre le persone con un'alta autostima si sentivano meglio in misura limitata.

### Cosa dovrei scrivere al posto di un'affermazione positiva?

Scrivi qualcosa che è già successo, con abbastanza dettagli da riuscire ancora a immaginarlo tra un anno. "Un amico mi ha scritto alle 11 di sera per sapere come stavo" funziona perché è un fatto accompagnato da un orario, non una dichiarazione sul tuo valore con cui devi essere d'accordo.

## Continua a leggere

- [Che cos'è un diario della gratitudine? Significato e come funziona](https://iamgrateful.life/it/glossary/gratitude-journaling)
- [Tre cose belle: l'esercizio e come farlo](https://iamgrateful.life/it/glossary/three-good-things)
- [Positività tossica: che cos'è e cosa dice la ricerca](https://iamgrateful.life/it/glossary/toxic-positivity)
